La visita medica per la patente di guida accerta l’idoneità psico-fisica del conducente e garantisce la sicurezza stradale.
Il rinnovo della patente non è solo una scadenza burocratica: rappresenta una misura di prevenzione stabilita dal Codice della Strada (art. 119) e dalle Linee Guida del Ministero della Salute.
L’obiettivo è verificare che chi guida mantenga capacità visive, uditive e motorie adeguate, e sia in condizioni fisiche compatibili con la guida. Questo vale per tutti, ma è particolarmente rilevante per chi svolge attività professionali alla guida, dove il livello di attenzione e responsabilità è più elevato.
Ogni quanto va effettuato il rinnovo della patente?
La periodicità del rinnovo varia in base a età, categoria della patente e condizioni di salute.
Per la Patente B, la validità ordinaria è:
- 10 anni fino a 50 anni,
- 5 anni tra 50 e 70 anni,
- 3 anni tra 70 e 80 anni,
- 2 anni oltre gli 80 anni.
Per le patenti professionali (C, D, CE, DE e KB), gli intervalli sono generalmente più brevi, in linea con il maggior carico di responsabilità alla guida.
Inoltre, il medico può stabilire una validità ridotta in caso di patologie croniche (es. diabete, apnee notturne, malattie cardiovascolari, terapia farmacologica continuativa) al fine di monitorare lo stato di salute in modo più attento.
Documenti necessari per la visita
Avere i documenti corretti permette di svolgere il rinnovo senza intoppi.
È necessario presentare:
- patente di guida (anche se già scaduta),
- documento d’identità e tessera sanitaria,
- eventuale documentazione medica aggiornata (referti, prescrizioni, esiti diagnostici),
- occhiali/lenti a contatto se normalmente utilizzati alla guida.
In alcuni casi, ad esempio per condizioni come epilessia, diabete insulinodipendente o protesi uditive, è consigliabile portare con sé certificazioni dello specialista curante: questo evita la richiesta di visite aggiuntive o rinvii.
Come si svolge la visita medica: controlli e valutazioni
La visita è breve, ma segue criteri ben definiti per valutare l’idoneità alla guida.
Il medico verifica:
- acutezza visiva e visione binoculare, anche con eventuali ausili;
- capacità uditiva;
- pressione arteriosa e parametri vitali;
- stato neurologico e coordinazione motoria;
- assunzione di farmaci che possono influire sulla guida.
Nei casi previsti dalla normativa o in presenza di determinate patologie, il medico può richiedere approfondimenti specialistici, come ECG o visite cardiologiche, o indirizzare il conducente alla Commissione Medica Locale.
Se l’idoneità è confermata, il medico inserisce il rinnovo nel sistema informatico del Ministero dei Trasporti e rilascia un certificato provvisorio valido per la circolazione.
Tempi di rilascio della nuova patente
La nuova patente viene spedita direttamente al domicilio indicato.
Dopo la registrazione telematica, la Motorizzazione produce e invia la nuova patente tramite corriere tracciato. I tempi medi sono 3-10 giorni lavorativi.
Nel frattempo, si può guidare legalmente con il certificato provvisorio rilasciato dal medico.
Perché scegliere un centro specializzato come Studio Minoretti?
Affidarsi a professionisti della medicina dei trasporti semplifica l’intero processo.
Studio Minoretti opera con personale medico abilitato e sistemi telematici aggiornati, riducendo attese e possibili errori nella procedura. Inoltre, offre consulenza dedicata a chi presenta condizioni cliniche o terapie che possono influenzare l’idoneità alla guida, garantendo un supporto completo e personalizzato.
FAQ – Domande frequenti
Se assumo farmaci quotidianamente, posso comunque ottenere il rinnovo?
Dipende dal tipo di farmaco e dagli effetti collaterali sulla vigilanza. È utile portare con sé una relazione del medico curante: sarà il medico certificatore a valutare l’idoneità caso per caso.
Cosa succede se durante la visita risulto temporaneamente non idoneo?
Può essere richiesto un periodo di osservazione, ulteriori esami o una valutazione presso la Commissione Medica Locale. Non significa necessariamente perdita definitiva della patente.
È possibile richiedere una validità più breve per motivi personali o lavorativi?
Sì, il conducente può chiedere che la patente venga rilasciata con validità ridotta, utile ad esempio per monitorare condizioni di salute nel tempo.
Posso fare la visita in una città diversa da quella di residenza?
Sì, non esistono limiti territoriali: puoi effettuare la visita in qualunque studio o centro medico autorizzato.









